Koci Burim, 36 anni, operaio, Afragola

30 06 2008

L’incidente è avvenuto tra Afragola e Cardito, in provincia di Napoli. Koci Burim, un albanese di 36 anni, è morto sul colpo.  Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, l’operaio, che era all’interno dello scavo per la fognatura,  è stato travolto dal crollo di una parete.

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Sestilio Di Pietro, 60 anni, pirotecnico, Como

29 06 2008

Sestilio Di Pietro, 60enne di Ascoli Piceno e titolare con il figlio di un’azienda di fuochi d’artificio, è rimasto schiacciato dalla zattera sulla quale erano montati i giochi pirotecnici per una sagra sul lago di Como.

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Stefano Barchi, 34 anni, elettricista, San Vittore

29 06 2008

Stava lavorando attorno ad un trasformatore all’interno dello stabilimento “Amadori” di via Del Rio a San Vittore (Cesena), quando è stato colpito da una scarica elettrica. Stefano Barchi, 34enne residente a Forlimpopoli, è morto folgorato domenica sera.  Secondo una prima ricostruzione, l’operaio aveva quasi completato il lavoro attorno ad un trasformatore. Non appena è stata riattivata la corrente si è sprigionato un elevato campo magnetico che ha travolto Barchi.

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Misljimi Memetali, 40 anni, operaio, L’Aquila

28 06 2008

L’operaio di origine macedone di 40 anni Misljimi Memetali, rimasto gravemente ferito mentre stava lavorando al di sotto di un ponte stradale nei pressi del centro commerciale “Globo”, nel nucleo industriale dell’Aquila,  è  morto nel primo pomeriggio. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, l’operaio stava lavorando all’ampliamento di un ponte su una piattaforma insieme ad altri due colleghi, quando una pesante mensola di acciaio si e’ sganciata dal cavo in cui era appesa durante la fase di discesa verso la piattaforma.

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Vijai Kumar, 44 anni, operaio, Viadana

27 06 2008

Lo hanno trovato morto sotto un filare di alberi nelle campagne di Viadana.  In un primo momento si è pensato che Vijai Kumar, un cittadino indiano di 44 anni in Italia irregolarmente, fosse stato ucciso da un semplice malore, forse dovuto al caldo.  Le indagini condotte dai carabinieri di Viadana hanno portato a una conclusione molto più amara: è stata la fatica a uccidere Kumar, vittima delle durissime condizioni del lavoro nero. Secondo gli inquirenti l’indiano si sarebbe sentito male sul campo dove stava lavorando, ma il proprietario dell’azienda agricola  avrebbe ordinato ad altri clandestini di trasportarlo lontano, sotto gli alberi dove poi è stato ritrovato.
il 10 luglio l’agricoltore è stato denunciato a piede libero per omicidio colposo e multato di 90 mila euro per utilizzo di manodopera irregolare. Il titolare di una cooperativa viadanese che aveva fornito all’azienda otto lavoratori, oltre all’indiano morto, è stato denunciato per caporalato.

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Stefano Musetti Fallatti, 47 anni, fabbro, Massarosa

27 06 2008

Stefano Musetti Fallatti, 47enne artigiano di Camaiore, è rimasto vittima di un infortunio sul lavoro in una villetta lungo la via della Sezioni, proprio sul confine fra Bargecchia e Corsanico nel comune di Massarosa. Era salito su una scaletta per sistemare la saracinesca difettosa del garage. Nell’ingranaggio si è rotta una vecchia molla che sosteneva uno dei tirante. La saracinesca è rimasta senza freni ed è finita con forza addosso all’artigiano, colpito subito alla testa: Stefano ha perso l’equilibrio cadendo dalla scala all’indietro.

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Martin Decu, 47 anni, operaio, Scarlino

26 06 2008

Un morto nell’incendio che si è sviluppato in un capannone della ditta Agrideco di Scarlino, in provincia di Grosseto. La vittima è Martin Decu, un romeno di 47 anni, sposato e con tre figli. L’uomo è morto investito dalle lamiere in fiamme. Il secondo operaio coinvolto nell’incidente è Mario Cicchillo, un livornese di 60 anni residente a Suvereto. È ricoverato in gravissime condizioni al centro ustionati dell’ospedale Santa Chiara di Pisa.

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Tomorr Xeka, 34 anni, operaio, Cogne

25 06 2008

Un’operaio di origine albanese – Tomorr Xeka, di 34 anni, residente ad Aosta – è morto oggi pomeriggio in un incidente a Cogne. Stava lavorando ad un’armatura nel cantiere di ampliamento dell’albergo ‘Fior di roccia’ quando è stato travolto da una pala meccanica.

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Luigi Curia, 49 anni, agricoltore, San Giovanni in Fiore

25 06 2008

Luigi Curia di 49 anni, è morto schiacciato dal suo trattore: mentre era intento a trasportare della legna dentro un capannone della sua azienda, ha perso il controllo del mezzo che stava guidando
finendo sotto.

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Ivan Ciffary, 24 anni, operaio, Civitavecchia

24 06 2008

Al cantiere di Civitavecchia dell’Enel un operaio slovacco di 24 anni, Ivan Ciffary, è deceduto dopo essere caduto da un’impalcatura di 30 metri. Il giovane lavorava alle dipendenze della ditta Pilcher di Bolzano ed era impiegato alla costruzione del nastro che trasporterà nella neo centrale il carbone.

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Giuseppe Russo, 48 anni, operaio, Menfi

20 06 2008

Giuseppe Russo, operaio di 48 anni, un mese fa era rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro, in un cantiere di carpenteria metallica a Menfi, è deceduto. Russo, durante la giornata lavorativa era scivolato ed aveva sbattuto la testa su alcune lastre metalliche. Gravi le ferite riportate nonostante indossasse il casco di protezione.

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Arrigo Bonetti, 71 anni, agricoltore, Bagnolo

20 06 2008

Era intento a raccogliere del fieno sull’argine di un canale di bonifica a San Tommaso, frazione di Bagnolo, ogni soccorso è risultato vano per Arrigo Bonetti, 71 anni, del posto.

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Vito Pedrazzoli, 70 anni, imprenditore, San Giovanni del Dosso

19 06 2008

E’ morto dopo essere stato investito dal camion che stava scaricando mangime nella sua azienda. La vittima è un imprenditore di san Giovanni del Dosso, in provincia di Mantova. L’incidente è avvenuto questa mattina. Vito Pedrazzoli, 70 anni, uno dei titolari dell’omonimo salumificio, si trovava nella sua azienda agricola a pochi chilometri dallo stabilimento e stava controllando che lo scarico del mangime avvenisse regolarmente. All’improvviso l’autista del mezzo ha effettuato una manovra in retromarcia e, non accorgendosi dell’imprenditore, lo ha investito. Pedrazzoli è stato subito soccorso ma è morto poco dopo per le gravi ferite riportate

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Luciano Brugnera, 54 anni, operaio, Trevignano

18 06 2008

Un operaio di 54 anni, Luciano Brugnera, e’ morto stamane in incidente avvenuto a Trevignano (Treviso) in un cantiere dove e’ in corso la costruzione di un magazzino della Geox.

L’uomo, secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Montebelluna, e’ precipitato da una scala, da un’altezza di circa 4 metri, battendo il capo sul pavimento. Nessuno e’ stato pero’ testimone dell’incidente. Alcuni suoi colleghi lo hanno trovato steso al suolo, con una grossa ferita alla testa, gia’ privo di vita.

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Roberto Gallipani, 24 anni, macellaio, Oggiona Santo Stefano

18 06 2008

Gli e’ sfuggito di mano il coltello con cui stava disossando un pezzo di carne: e’ morto cosi’ a Oggiona Santo Stefano, in provincia di Varese, Roberto Gallipani, un macellaio di 24 anni. La lama lo ha colpito al petto e Gallipani e’ morto durante il trasporto all’ospedale di Gallarate.

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Fausto Serci, 55 anni, gruista, Donori

13 06 2008

Colpito da un palo intorno alle 16, Fausto Serci, 55 anni di Nuraminis, è morto due ore dopo mentre l’ambulanza lo trasportava verso l’ospedale di Cagliari. Si dovrà chiarire, infatti, se la morte è avvenuta in conseguenza del colpo subito al fianco dall’operaio mentre era impegnato con i colleghi dell’impresa per la quale lavorava, a sistemare l’impianto di illuminazione dello stadio del piccolo comune di Donori, in provincia di Cagliari. Serci, gruista, è stato colpito da un palo al fianco, si è rialzato ma nonostante il colpo ha detto che stava bene. Ha continuato a lavorare ma due ore dopo ha accusato un forte dolore al petto. A quel punto ha chiamato la moglie per avvertirla di quanto stava succedendo e i colleghi hanno avvertito l’ambulanza. E’ deceduto durante il viaggio due ore e 40 minuti dopo il fatto.
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Hassan Mohammed, 27 anni, operaio edile, Settimo Milanese

13 06 2008

Hassan Mohammed e Salama Awad Omar, entrambi egiziani di 27 e 28 anni, sono le vittime del crollo di un’impalcatura all’interno di un cantiere a Settimo Milanese. Il terzo uomo coinvolto nell’incidente – anche lui egiziano, ricoverato in ospedale – è Hassan Khamis, 38 anni, cugino di Mohammed, sposato e padre di due figli.
Le due vittime stavano lavorando in un cantiere a Vighignolo, frazione di Settimo Milanese: hanno perso la vita cadendo da una altezza di 15-20 metri, il sesto piano del caseggiato in costruzione. Secondo un altro cugino di una delle vittime Awat, i tre non avevano un regolare contratto.

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Salama Awad Omar, 28 anni, operaio edile, Settimo Milanese

13 06 2008

Hassan Mohammed e Salama Awad Omar, entrambi egiziani di 27 e 28 anni, sono le vittime del crollo di un’impalcatura all’interno di un cantiere a Settimo Milanese. Il terzo uomo coinvolto nell’incidente – anche lui egiziano, ricoverato in ospedale – è Hassan Khamis, 38 anni, cugino di Mohammed, sposato e padre di due figli.
Le due vittime stavano lavorando in un cantiere a Vighignolo, frazione di Settimo Milanese: hanno perso la vita cadendo da una altezza di 15-20 metri, il sesto piano del caseggiato in costruzione. Secondo un altro cugino di una delle vittime Awat, i tre non avevano un regolare contratto.

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Domenico Cagnina, 44 anni, operaio, Termini Imerese

13 06 2008

A Termini Imerese, in provincia di Palermo, un operaio di 44 anni è morto cadendo da un’impalcatura nella centrale termoelettrica Enel.  Domenico Cagnina era originario di Trabia ed è caduto da un’altezza di circa tre metri battendo violentemente la testa. L’operaio era impiegato nella ditta Marini che aveva in appalto dall’Enel alcuni lavori nella centrale. Al momento dell’incidente, infatti, Cagnina stava eseguendo dei lavori di manutenzione ai supporti meccanici insieme ad altri colleghi.

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Salvatore Smecca, 47 anni, operaio, Mineo

11 06 2008

Nella tarda mattinata a Mineo, 35 km da Catania, sei operai hanno perso la vita mentre stavano pulendo una vasca. Sono proseguiti fino a notte fonda i rilievi scientifici di carabinieri e tecnici nella vasca del depuratore di Mineo dove ieri sono morti, in un incidente sul lavoro, sei persone: quattro dipendenti comunali e due operai di una ditta specializzata del settore. Giuseppe Zaccaria, 47 anni, Natale Sofia, 37, Giuseppe Palumbo, 57, Natale Giovanni Sofia, 37, Salvatore Tumino, 47, e Salvatore Smecca, 47, sono stati trovati ieri pomeriggio, abbracciati gli uni agli altri, in una vasca con 30 centimetri di “fango”, costituito dal materiale filtrato dal depuratore. I sei sono deceduti mentre stavano compiendo un intervento di pulizia e ripristino di un filtro.

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