Matteo Lucarda, 32 anni, elettricista, Salzano

24 10 2008

Matteo Lucarda, elettricista di 32 anni, è morto schiacciato tra una motrice ed un carrello mentre stava eseguendo la manutenzione ad alcuni macchinari della ‘Mecno service’, un’azienda specializzata nella rettifica di binari.

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19 risposte

25 10 2008
gianluca

Matteo l’ho conosciuto il suo primo giorno di lavoro, 11 anni fà ed era diventato un ottimo lavoratore ,oltre ad essere stato un ottimo collega era sopratutto un’amico era un ragazzo meraviglioso e generoso di ragazzi così c’è ne sono davvero pochi, quando si lavorava con lui il lavoro non pesava e al di fuori del lavoro era un vero amico. Ciao MATTEO non ti dimenticheremo mai . Gianluca e gli amici del porto di venezia.

26 10 2008
doria stefano

NON CI SONO PAROLE MATTEO ERA UNICO, NON MI RENDO ANCORA CONTO DI CIO’ CHE E’ ACCADUTO. HO LAVORATO PARECCHIO CON MATTEO E PIU’ CHE UN COLLEGA E UN OTTIMO OPERAIO ERA UN AMICO SINCERO E CONFIDENZIALE.
MANCHERA’ ANCHE A CHI L’HA CONOSCIUTO SOLO PER UN GIORNO

27 10 2008
alessandra

MATTEO

27 10 2008
alessandra

matteo l’ho conosciuto bene… non voglio parlare al passato perchè non so rendermi conto e capacitarmi di questo accaduto… ho un rifiuto in merito… era una persona diligente nel suo lavoro, attento, dedito, preciso, instancabile, orgoglioso… tutte queste qualità le portava con se in qualsiasi altro campo nella sua vita… un sorriso instancabile uno spirito pieno di allegria… i suoi modi, le sue battute, la sua voglia di fare, la sua disponibilità la sua predisposizione al prossimo e la sua generosità rimarranno nel mio cuore… MATTEO è STATO è SARA’ una persona indimenticabile.

27 10 2008
Martina S.

Non ho avuto modo purtroppo di conoscerti bene, ma sei stata comunque una persona che non dimenticherò e un collega simpaticissimo. Hai lasciato un grande vuoto intorno a te andandotene. Non ti scorderemo mai!!!

30 10 2008
Stefano

Caro Matteo,
anche se eri il più piccolo eri una colonna molto importante per la nostra famiglia e ringraziamo il Signore di averci fatto il dono di trascorrere con te questi anni.

Nella tua breve vita sei stato sempre presente, sensibile e generoso con tutti.
Per te la parola ‘no’ non esisteva.

Questo non è un addio ma un arrivederci, come quando andavamo in montagna ed eri sempre il primo a raggiungere la vetta e il rifugio: ora tu hai raggiunto la vetta più alta.
Il sentiero della vita si fa adesso per noi più faticoso e doloroso ma ci consola la certezza di sapere che ci aspetti per contemplare assieme la gioia di Cristo risorto.

Ciao Matteo

2 11 2008
Stefano

Caro Matteo questa è stata per me, per mamma, papà, Roberto, Roberta e Laura una settimana molto lunga e dolorosa.
Come quando cade un vaso prezioso si tenta con frenesia di recuperare tutti i pezzi per cercare di ricostruirlo così in questa settimana per limitare in parte la nostra angoscia siamo andati alla ricerca di quelle “tracce” che avevi seminato nel tuo mondo per cercare di completare un immagine di te oltre che con i nostri ricordi anche con i ricordi del lavoro e degli amici.
Roberto durante il tuo funerale infatti cercava di raccogliere testimonianze da parte di tuoi amici e colleghi e tutti erano concordi nel riconoscerti come un lavoratore, un collega preciso, infaticabile e un amico generoso.
Leggevamo i messaggi di questo e altri blog e uno di questi dice “Ciao Matteo Lucarda sei stato un grande uomo anche se il tempo non è stato clemente, rimarrai sempre nel mio cuore, oltre ad essere stato un ottimo collega sei stato anche un grandissimo amico”.
Leggevamo anche con commozione i molti telegrammi di persone che volevano manifestarci il loro dolore per la tua morte ma contemporaneamente dimostravano indirettamente quanto tu eri speciale. Pensa il Terminale Rinfuse Italia dove spesso andavi a lavorare piange “la prematura scomparsa di una preziosa risorsa”. Altri non hanno ritenuto opportuno scrivere come se quella maledetta macchina che con il suo mortale abbraccio ti ha tolto la vita non fosse di nessuno e nessuno ti avesse mandato a ripararla.
Il parroco durante i funerali ha sottolineato l’assurdità di una morte avvenuta proprio durante il lavoro che è una delle attività principali in cui si esprime la voglia di costruirsi un futuro e un proprio progetto di vita.
In questa settimana, come ti dicevo, anche per noi il tempo si è fermato e dal passato sono riemerse tante persone che ti avevano conosciuto e che hanno voluto “esserci”: tra le altre c’era Marina la tua maestra delle elementari che piangeva il suo Matteo e c’erano anche i compagni di quelle escursioni in montagna (Davide, Umberto, Odilia, Cristina, Chiara, Francesco, Anna, Gaetano, Giorgia, Alessandro, Sheila, Paola, Paolo, Ester, Annalisa, Walter e tanti altri) dove tu eri la nostra piccola e coccolata mascotte.
A proposito non so se te ne sei accorto ma Roberto ti ha messo accanto il tuo cappello da montagna così puoi cominciare a esplorare i sentieri di lassù.
Ciao, tuo fratello.

4 11 2008
LAURA

Coloro che ci hanno lasciato non sono degli assenti
sono degli invisibili.
Tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri
pieni di lacrime.

6 11 2008
alessandra

Alla famiglia di Matteo:
l’angoscia inevitabile dovuta da questa fredda ed ingiusta scomparsa spero lascerà spazio ad un sentimento di grande conforto e ristoro nelle parole di chi ha conosciuto Matteo.
Sulla persona che è stato e che sarà sempre non c’è ombra di dubbio. Sulla sua umanità, sulla sua gioia di vivere, sulla generosità del suo sorriso, sulla capacità di rendere tutto semplice e allegro e sul suo grande impegno in ogni ambito della sua vita non calerà mai il nostro ricordo.
Ciò che è stato detto al funerale rappresenta una piccola parte della verità e della grandezza della sua persona.
Spero vivamente che col tempo possiate trovare un pò di serenità persa in una maniera così ignobile.

24 11 2008
Roberto

Caro Matteo,
oggi è il 24 Novembre ed esattamente un mese fa sei andato al lavoro e non hai fatto più ritorno.

In questi giorni ho ascoltato e cercato molte parole per dare un senso a quanto accaduto. Ma nessuna riesce a riempire il vuoto che hai lasciato e a placare la rabbia per come ci sei stato tolto.

Quella mattina il cielo era limpido, oggi invece sta cadendo la prima neve.
Quella che aspettavamo ogni anno per andare a fare sci da fondo sull’altopiano di Asiago.

Beh…diciamo che l’ultima volta, più che a sciare siamo andati a “sporcare gli sci”.
Però Laura aveva imparato a fare benissimo lo spazzaneve e questo ci riempiva d’orgoglio come maestri di sci.
Tu hai anche aiutato un signore anziano ad agganciare gli scarponi, ricordi?
Anche allora sei stato un “bravo toso”, disponibile, come sempre.

Oggi invece la neve ha deciso di venirti incontro.
Come se le montagne le avessero detto che quest’anno non potrai andarla a trovare.
I suoi fiocchi, come petali di rose bianche, accarezzano il tuo riposo.

Ciao, tuo fratello.

24 12 2008
Roberto

Oggi la nebbia cancella il mondo intorno a noi.

Due mesi fa il tuo tragico destino
ha cancellato il mondo dentro di noi.

In questo giorno di vigilia
attendiamo che la luce diradi la nebbia
e illumini la tua presenza al nostro fianco.

Tu, nostro angelo.

25 12 2008
Stefano

Matteo volevo farti gli auguri da parte mia, di Roberta e di Matilde.
Siamo appena tornati da casa nostra dove siamo stati un po’ insieme con mamma, papà, Roberto e Laura per rendere un po’ meno triste questo Natale
“…con la tristezza negli occhi e nel cuore
procediamo a stento …
fingiamo di non essere svuotati, disillusi, increduli
il passare del tempo non ci aiuta
la sofferenza ci accompagna costantemente
ma continuiamo a camminare
tenendoci per mano”
Ciao, tuo fratello

26 02 2009
Fratello

Per non dimenticare: http://www.matteofriends.it

8 05 2009
Stefano

Ciao Matteo oggi è il tuo compleanno e mi piaceva farti comunque gli auguri perchè sei ancora vivo nei nostri cuori.
Stefano, Roberta e Matilde

25 10 2009
Stefano

Ciao Matteo, ieri è già passato un anno dalla tua scomparsa. Ci manchi tanto… ciao

27 10 2009
Davide

Solamente in questi giorni ho letto sul giornale il primo anniversario della tua prematura scomparsa, non ne ero a conoscenza e la notizia mi ha letteralmente sconvolto! Ho inparato a conoscerti tra i banchi di scuola superiore dove frequentavamo la stessa classe. Col passare degli anni ci siamo persi di vista, ma ricordo che qualche anno fà ci incontrammo, e mi parlasti con orgoglio del lavoro che facevi. Non posso nemmeno immaginare che quel lavoro tanto a te caro ti abbia tradito in questo modo. Porto dentro di me il ricordo di una persona buona, onesta, generosa e giusta. Volevo portare le mie più sentite condoglianze alla tua famiglia ed ai tuoi cari. Ciao Matteo, rimarrai per sempre nei nostri cuori!

9 05 2011
stefano lucarda

Tanti auguri Matteo.
Ieri era il tuo compleanno e ci siamo trovati tutti assieme con mamma, papà, Roberto, Roberta e Matilde.
Ciao, Stefano

27 12 2011
Stefano Lucarda

Ciao Matteo un altro Natale è già passato.
Ieri con la mamma, il papà e Roberto c’eri comunque anche tu in mezzo a noi.
Con Roberta e Matilde ci siamo trovati per stare un po’ assieme.
Ti ricordi a Santo Stefano aprivamo la stagione del fondo.
Altri tempi, altre vite…
Ciao, Stefano

8 05 2012
Stefano Lucarda

Ciao Matteo, un caro pensiero nel giorno del tuo compleanno.
Ciao, Stefano

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