Massimo Vicenzi, 44 anni imprenditore, è morto schiacciato da un carico di lastre di marmo mentre stava utilizzando una macchina nella sua azienda.
Massimo Vicenzi, 44 anni imprenditore, è morto schiacciato da un carico di lastre di marmo mentre stava utilizzando una macchina nella sua azienda.
Carlo Schiavon, 43 anni, è morto all’ospedale di Padova dov’era ricoverato da venerdì scorso in rianimazione in seguito ad un’intossicazione da acidi dovuta alla verniciatura di una cisterna nell’azienda di sua proprietà.
Mariano Bortoli, 55 anni, titolare di un’azienda agricola, è rimasto schiacciato da tre pannelli di legno pressato del peso di 4 quintali ciascuno mentre lavorava nella sua azienda agricola a Piovene Rocchette.
Emanuele Depar, 29 anni, operaio originario della Costa d’Avorio, è morto mentre lavorava al Quadrante Europa di Verona, colpito violentemente alla testa dal rimorchio di un Tir durante una manovra di retromarcia.
Simone Lazzarini, 35 anni, manutentore di ascensori è morto mentre stava lavorando alla manutenzione di un ascensore a Torre, quartiere di Padova, schiacciato dal movimento di un montacarichi
Fabrizio Boccato, operaio di 56 anni, è morto mentre lavorava in una azienda di produzione vetro, schiacciato da tredici quintali di lastre di vetro cadute da un carrello trasportatore.
Celestino De Vincenzi, 44 anni, elettricista, è morto folgorato mentre stava lavorando sull’impianto elettrico di un’azienda agricola ad Isola di Scala.
Luciano Runco, operaio verniciatore di 56 anni, è morto travolto da una trave in ferro mentre lavorava in una azienda metalmeccanica a Martellago.
Il medico Fabrizio Spaziani, 46 anni, il pilota Dario De Felip, 49, Marco Zago, 42, assistente pilota e membro del soccorso alpino, e il tecnico del soccorso alpino, Stefano Da Forno, 40. sono morti precipitando con l’elicottero di soccorso mentre sorvolavano in servizio una frana vicino a Cortina d’Ampezzo. L’ipotesi più probabile è che l’elicottero abbia toccato la linea di media tensione che passa nella zona.
Il medico Fabrizio Spaziani, 46 anni, il pilota Dario De Felip, 49, Marco Zago, 42, assistente pilota e membro del soccorso alpino, e il tecnico del soccorso alpino, Stefano Da Forno, 40. sono morti precipitando con l’elicottero di soccorso mentre sorvolavano in servizio una frana vicino a Cortina d’Ampezzo. L’ipotesi più probabile è che l’elicottero abbia toccato la linea di media tensione che passa nella zona.
Il medico Fabrizio Spaziani, 46 anni, il pilota Dario De Felip, 49, Marco Zago, 42, assistente pilota e membro del soccorso alpino, e il tecnico del soccorso alpino, Stefano Da Forno, 40. sono morti precipitando con l’elicottero di soccorso mentre sorvolavano in servizio una frana vicino a Cortina d’Ampezzo. L’ipotesi più probabile è che l’elicottero abbia toccato la linea di media tensione che passa nella zona.
Il medico Fabrizio Spaziani, 46 anni, il pilota Dario De Felip, 49, Marco Zago, 42, assistente pilota e membro del soccorso alpino, e il tecnico del soccorso alpino, Stefano Da Forno, 40. sono morti precipitando con l’elicottero di soccorso mentre sorvolavano in servizio una frana vicino a Cortina d’Ampezzo. L’ipotesi più probabile è che l’elicottero abbia toccato la linea di media tensione che passa nella zona.
Devis Dalla Costa, 36 anni, è morto schiacciato fra due rulli di un macchinario per l’imballaggio a Lugo, all’interno di un capannone di una multinazionale canadese specializzata negli imballaggi.
Daka Hysen, di 59 anni, mentre era impegnato su un montacarichi a eseguire dei fori su una travatura di un capannone in costruzione, avrebbe perso l’equilibrio precipitando a terra da un’altezza di 5-6 metri e morendo sul colpo. Il fatto è accaduto a Rivarotto di Teor (Udine).
Lino Sporzon, 45 anni, è morto a Piove di Sacco (Padova) dopo essersi ferito gravemente all’addome con il coltello che stava usando per tagliare la carne nel settore macelleria di un supermercato. Sporzon aveva impugnato un grosso coltello con il quale doveva tagliare e disossare un pezzo di carne. Improvvisamente il coltello gli è scivolato dalla presa e la lama si è conficcata profondamente nell’addome.
Sergio Ruggin, 59 anni, dipendente di una ditta di carpenteria metallica, è morto mentre lavorava in un capannone in strada Dogado nella zona industriale di Adria: Ruggin è caduto dal tetto del capannone, su cui era appena salito col sollevatore per sostituire delle lastre di fibro- cemento.
L’agricoltore, Renzo Polani di Sona, 66 anni, è morto per dissanguamento: stava manovrando un trattore in un campo di sua proprietà in via Val di Sona, quando la manica della sua giacca si è accidentalmente impigliata nel cardano del mezzo amputandogli il braccio.
Un settantunenne è deceduto dopo essere stato schiacciato contro un albero dalla motocarriola con la quale stava trasportando del materiale, a Puos d’Alpago, nel bellunese.
Remo Tagliapietra, 35 anni, è morto nella azienda agricola del padre a Zanè, schiacciato da una balla di fieno del peso di 4 quintali, caduta da un carro.
Dopo dodici giorni dall’incidente sul lavoro è morto per la grave emorragia cerebrale Massimo Cozzolino, 22 anni. Il giovane operaio era a Mestre al seguito di un’azienda che stava curando i lavori di ristrutturazione e di allestimento di un punto vendita di calzature di prossima apertura al primo piano del centro commerciale Auchan a Mestre. Cozzolino sarebbe caduto da una scala o da una piccola impalcatura e avrebbe battuto violentemente la testa sul pavimento.
Un ricordo, una riflessione, una preghiera