Carlo Schiavon, 43 anni, imprenditore, Padova

5 11 2009

Carlo Schiavon, 43 anni,  è morto all’ospedale di Padova dov’era ricoverato da venerdì scorso in rianimazione in seguito ad un’intossicazione da acidi dovuta alla verniciatura di una cisterna nell’azienda di sua proprietà.

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Roberto Colecchia, 35 anni, operaio, Brugherio

3 11 2009

Roberto Colecchia, operaio di 35 anni, è morto in ospedale a Monza sei giorni dopo essere rimasto schiacciato fra un macchinario ed una lastra di vetro mentre lavorava in una veteria a Brugherio.

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Maurizio Biancalani, 48 anni, imprenditore, Quarrata

29 08 2009

Maurizio Biancalani, 48 anni, co-titolare di una ditta che produce materiale plastico, ha perso la vita schiacciato da un carico a Quarrata.

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Idrissi Aaatouf Muolay Merouane, 32 anni, operaio, Torino

26 06 2009

Idrissi Aaatouf Muolay Merouane, di 32 anni, è deceduto al Centro specializzato in grandi ustioni del Cto di Torino, per le gravi ustioni riportate nell’incendio verificatosi nella fabbrica di Spinetta Marengo (Alessandria), mentre era in corso il travaso di vernice in una cisterna.

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Daniele Melis, 28 anni, operaio, Sarroch

26 05 2009

Tre operai sono morti  all’interno degli impianti della raffineria Saras a Sarroch (Cagliari). I tre si trovavano in un ambiente chiuso che si sarebbe saturato di esalazioni tossiche.

Gigi Solinas, 26 anni, è entrato per primo nell’accumulatore di gasolio, tenuto all’esterno con una corda da Gianluca Fazio, 30 anni, unico sopravvissuto della squadra impegnata nella manutenzione. Fazio, accortosi che il suo collega stava accusando un malore, ha tentato di estrarlo dalla cisterna, mentre un altro operaio, Renato Porcu, che si trovava nelle vicinanze, ha chiesto l’aiuto degli altri due manutentori, in attesa all’esterno dell’impianto, come previsto dalle procedure di sicurezza. Bruno Muntoni, di 56 anni  e Daniele Melis, di 28, si sono precipitati all’interno per tentare di soccorrere i colleghi: il primo è morto all’istante, il secondo, nonostante indossasse una maschera di protezione dai vapori organici, è deceduto pochi istanti dopo.

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Bruno Muntoni, 56 anni, operaio, Sarroch

26 05 2009

Tre operai sono morti  all’interno degli impianti della raffineria Saras a Sarroch (Cagliari). I tre si trovavano in un ambiente chiuso che si sarebbe saturato di esalazioni tossiche.

Gigi Solinas, 26 anni, è entrato per primo nell’accumulatore di gasolio, tenuto all’esterno con una corda da Gianluca Fazio, 30 anni, unico sopravvissuto della squadra impegnata nella manutenzione. Fazio, accortosi che il suo collega stava accusando un malore, ha tentato di estrarlo dalla cisterna, mentre un altro operaio, Renato Porcu, che si trovava nelle vicinanze, ha chiesto l’aiuto degli altri due manutentori, in attesa all’esterno dell’impianto, come previsto dalle procedure di sicurezza. Bruno Muntoni, di 56 anni  e Daniele Melis, di 28, si sono precipitati all’interno per tentare di soccorrere i colleghi: il primo è morto all’istante, il secondo, nonostante indossasse una maschera di protezione dai vapori organici, è deceduto pochi istanti dopo.

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Gigi Solinas, 26 anni, operaio, Sarroch

26 05 2009

Tre operai sono morti  all’interno degli impianti della raffineria Saras a Sarroch (Cagliari). I tre si trovavano in un ambiente chiuso che si sarebbe saturato di esalazioni tossiche.

Gigi Solinas, 26 anni, è entrato per primo nell’accumulatore di gasolio, tenuto all’esterno con una corda da Gianluca Fazio, 30 anni, unico sopravvissuto della squadra impegnata nella manutenzione. Fazio, accortosi che il suo collega stava accusando un malore, ha tentato di estrarlo dalla cisterna, mentre un altro operaio, Renato Porcu, che si trovava nelle vicinanze, ha chiesto l’aiuto degli altri due manutentori, in attesa all’esterno dell’impianto, come previsto dalle procedure di sicurezza. Bruno Muntoni, di 56 anni  e Daniele Melis, di 28, si sono precipitati all’interno per tentare di soccorrere i colleghi: il primo è morto all’istante, il secondo, nonostante indossasse una maschera di protezione dai vapori organici, è deceduto pochi istanti dopo.

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Salvatore Vittorioso, 34 anni, operaio, Gela

28 01 2009

Alla stabilimento petrolchimico di Gela, Salvatore Vittorioso, operaio di 34 anni,  è morto dopo essere stato investito dall’esplosione di una apparecchiatura sotto pressione. A provocare il decesso sono state le fiamme uscite da un forno dopo che era caduta la porta.

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Gerlando Tedesco, 32 anni, operaio, Agrigento

19 11 2008

Gerlando Tedesco, 32 anni, di Agrigento, impiegato alla “Riplast”, un’azienda che si occupa di riciclaggio della plastica, è morto schiacciato dal muletto che stava guidando dopo essersi ribaltato in un dirupo.

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Iadav Ramjaz, 46 anni, operaio, Sasso Marconi

17 11 2008

Due lavoratori sono morti bruciati in una fabbrica di gomma di Sasso Marconi, nel Bolognese. A morire carbonizzati per una fiammata seguita a una esplosione in un capannone della MarconiGomme, sono stati il direttore tecnico e commerciale dell’ azienda, Fabio Costanzi, 56 anni, e un operaio indiano di 46 anni, Iadav Ramjaz. I due stavano caricando la macchina quando è avvenuta l’ esplosione e poi il fuoco li ha avvolti.

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Fabio Costanzi, 56 anni, direttore tecnico, Sasso Marconi

17 11 2008

Due lavoratori sono morti bruciati in una fabbrica di gomma di Sasso Marconi, nel Bolognese. A morire carbonizzati per una fiammata seguita a una esplosione in un capannone della MarconiGomme, sono stati il direttore tecnico e commerciale dell’ azienda, Fabio Costanzi, 56 anni, e un operaio indiano di 46 anni, Iadav Ramjaz. I due stavano caricando la macchina quando è avvenuta l’ esplosione e poi il fuoco li ha avvolti.

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Francesco Bellagotti, 32 anni, operaio, Rosignano

13 11 2008

Francesco Bellagotti di 32 anni, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nello stabilimento Solvay di Rosignano. Sceso dalla ruspa per controllarla è stato travolto dalla benna che si è staccata dal mezzo.

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Diana Cromaz, 37 anni, operaia, Moimacco

24 10 2008

E’ morta Diana Cromaz, 37 anni, dipendente della Artwood di Moimacco (Udine), rimasta gravemente ustionata nel settembre scorso a seguito di un incidente sul lavoro. Non è sopravvissuta alle ferite riportate. La donna era stata investita da un’improvvisa fiammata mentre stava lavorando con del solvente.

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Alessandro Pedrazzini, 52 anni, manutentore, Parona

9 10 2008

A Parona (PV) , a una trentina di chilometri da Pavia, è morto Alessandro Pedrazzini, 52 anni, a causa delle esalazioni di azoto in una cisterna di una azienda che produce vernici, resine e diluenti.

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