Enrico Rimoldi, agricoltore di 61 anni, stava tagliando su disposizione del sindaco di Appiano Gentile alcuni alberi quando un ramo l’ha colpito alla testa uccidendolo.
Un giovane boscaiolo rumeno di 26 anni è morto in Val di Ledro, a Tiarno di Sotto, centrato da un albero ad alto fusto mentre era impegnato in lavori di disboscamento.
Ugo Nardelli, 74 anni, di Sopramonte, è morto cadendo dal rimorchio del trattore, sul quale aveva caricato della legna.
Fiorenzo Gabrielli, boscaiolo di 57 anni, operaio del Demanio provinciale, è morto nei boschi di Paneveggio, colpito alla testa da un tronco che gli è piombato addosso durante un’operazione di esbosco con la teleferica.
E’ morto all’ospedale S.Chiara di Trento Roman Grigore Cilian, 26 anni, operaio forestale romeno travolto da un tronco mentre stava lavorando nei boschi sopra Pelugo.
Rosario Cona, 63 anni, in servizio presso la Gesip – azienda che presta alcuni servizi per il Comune di Palermo – ha perso la vita all’interno di “Villa Trabia”, colpito dal ramo di un albero nel momento in cui il forte vento di scirocco imperversava sulla citta’.
Si è appoggiato con una piccola piattaforma ai fili elettrici: così è morto, folgorato, un imprenditore di 61 anni di Gualdo Tadino, mentre stava potando delle piante in una villa privata nella località di Sigillo. A finire a contatto con la rete elettrica è stato un cestello sollevato da un braccio meccanico di un autocarro. La vittima era stata ingaggiata per una normale lavoro di ripulitura di alcune piante ad al alto fusto che si trovavano nel giardino della villa.
Un operaio, P.G., di 65 anni, è morto in un incidente sul lavoro a Serrastretta mentre stava potando un albero con l’ausilio di una motosega, cadendo da un’altezza di cinque metri.
A Mallare, val Bormida, Ferruccio Somà, 49 anni di Roccaforte, titolare di una ditta di trasporto legname, sollevando il suo camioncino con un martinetto idraulico, quando il veicolo gli è scivolato addosso, colpendolo alla testa.
Emanuele Sciortino, 60 anni, giardiniere esperto e qualificato, specializzato nella ‘scuotitura’ degli alberi, mentre stava effettuando questo lavoro è caduto dalla scala appoggiata al pino cadendo per cinque metri e battendo la testa su una porzione cementata del giardino.
Un operaio di 33 anni, Massimo Di Resta, dipendente di un’azienda agricola di Rocca d’Evandro, e’ morto schiacciato da un grosso ramo staccatosi da una pianta che, secondo i primi accertamenti stava tagliando.
A Vogognano, frazione del comune di Subbiano, Luca Cerofolini, 30 anni è deceduto sotto la pianta che stava tagliando con una motosega per un gravissimo trauma toracico.
Giovanni Cabras, operaio forestale di 40 anni di Baunei è morto schiacciato sotto il peso di un’autobotte dell’Ente Foreste uscita fuori strada lungo l’Orientale, la 125. L’ipotesi più accreditata un guasto meccanico del mezzo o la rottura dei freni. Il mezzo si rovesciato ed è andato a finire nella scarpata sottostante facendo un volo di 30 metri. È probabile che Giovanni Cabras abbia tentato di saltare dal mezzo che invece lo ha poi schiacciato.
In un bosco di Gallicano un marocchino di 25 anni che stava raccogliendo la legna e’ scivolato ed e’ caduto, dopo un volo di alcune decine di metri, in un dirupo, perdendo la vita.
Ersilio Martinelli di Valdisotto di 57 anni è morto schiacciato dalle radici dell’abete caduto sul quale stava lavorando. Era in ginocchio e aveva appena terminato il taglio alla base della pianta quanto il tronco, già a terra, è scivolato leggermente verso il fondovalle provocando la caduta in avanti delle radici che hanno travolto l’uomo non lasciandogli alcuno scampo.
Ha perso la vita sul monte di Marlengo nel comune di Cermes nel meranese a quota 1.200 metri Alois Gamper 58 anni di Marlengo, proprietario del maso Kofler travolto da un albero mentre era impegnato in lavori di disboscamento. L’incidente è avvenuto in una zona particolarmente impervia e l’allarme è stato lanciato dal figlio dell’uomo che ha assistito alla scena.
Un ricordo, una riflessione, una preghiera